Fondazione Finanza Etica aderisce a Rete Humus, una realtà che unisce organizzazioni agrobiologiche impegnate nella promozione di una economia sostenibile e solidale, attraverso la diffusione di metodi e strumenti di lavoro capaci di migliorare l'opera di produttori e tecnici e di garantire il coinvolgimento dei consumatori.

Rete Humus si caratterizza come "rete sociale", come aggregazione orizzontale tra organizzazioni economiche e singoli soggetti accomunati da passioni e competenze, capaci di definire e condividere buone pratiche di produzione agrobiologica sostenibili, responsabili, solidali. Rete Humus, coerentemente con il proprio Manifesto,  si impegnerà nell'elaborazione di metodi, sistemi e linee di comportamento per la produzione agrobiologica, la distribuzione, il consumo consapevole e i servizi legati all'agricoltura (agriturismo, educazione ambientale, ecc); elaborerà standard di produzione comuni dei soggetti aderenti alla Rete; definirà strumenti di condivisione delle metodologie produttive legati a sistemi di garanzia innovativi basati sulla partecipazione attiva di tutti i soggetti interessati; attiverà percorsi di ricerca e sensibilizzazione sui temi dell'agricoltura biologica e sulle pratiche sostenibili e solidali; favorirà programmi formativi rivolti ad addetti ai lavori e consumatori; promuoverà l'identità della bioagricoltura italiana nelle iniziative di settore organizzate a livello internazionale.

Rete Humus è anche su Facebook

 

Stiamo meglio o peggio di 5 anni fa?

Sbilanciamoci! ha realizzato un “bilancio di fine legislatura” che ha analizzato le principali misure approvate in questa legislatura e formulato 10 proposte chiave che andrebbero approvate nella prossima. 

Sarà presentato domani 15 febbraio alle 17 a Roma in Largo dello Scoutismo.


Abbassare le tasse, accrescere l’occupazione (non spiegando come), sostenere le imprese e respingere i migranti per aumentare la nostra sicurezza: sono i messaggi più ricorrenti in una delle campagne elettorali più brevi e demagogiche della storia della Repubblica. La propaganda politica rincorre a colpi di slogan l’emotività di un elettorato sfiduciato e incattivito, nel contesto di una crisi democratica che lo allontana sempre più da chi governa, ma dimentica di compiere un serio bilancio del punto in cui siamo e di prospettare un progetto lungimirante e complessivo per lo sviluppo e il futuro del Paese.

Se gli elettori fossero chiamati ad esprimersi su ciò che è stato fatto nel corso della XVIIa legislatura, che cosa direbbero? Quali priorità dimenticate chiederebbero di affrontare?

A partire da questa domanda le organizzazioni della campagna Sbilanciamoci! hanno deciso di realizzare il loro primo bilancio di fine legislatura, proponendo un’accurata ricostruzione dei provvedimenti normativi, degli indirizzi strategici e delle scelte di bilancio che hanno caratterizzato le politiche pubbliche degli ultimi cinque anni. Politiche industriali, sul lavoro e per il reddito, fisco e finanza, ambiente, istruzione e conoscenza, politiche sociali, sulle migrazioni, per la difesa e per la cooperazione internazionale, per l’economia solidale, sono i temi trattati nel rapporto a partire dai dati sulla spesa pubblica e dai principali indicatori sociali ed economici. Il bilancio che ne risulta è molto magro e sbilanciato a favore dei soggetti e degli interessi più forti. Per questo il rapporto si chiude con un’agenda politica articolata in 10 macro-proposte sistemiche, alternative e sostenibili rivolte alle forze che si candidano a governare il paese.

Partecipano insieme alle organizzazioni aderenti: Luigi Ferrajoli (giurista e autore dell’introduzione al rapporto) Viola Carofalo (Potere al popolo) Lorenzo Fioramonti (M5S) Pietro Grasso (Leu).

Per le registrazioni, inviare una mail con il proprio nominativo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 da Action!, n.1/2018

 
 
 
 
Questa newsletter è stata per otto anni la voce delle attività di Fondazione Finanza Etica (FFE) come azionista critico e una rassegna di notizie globali sul coinvolgimento degli azionisti.
A partire da questo numero, presenteremo anche le iniziative congiunte di SfC - Shareholders for Change, una nuova rete per l'impegno degli azionisti, lanciata a dicembre da un gruppo di investitori istituzionali europei (incluso FFE), che rappresentano un patrimonio gestito di oltre 22 miliardi di euro.
Iniziamo con una storia di successo: l'uscita di DZ Bank, la seconda più grande banca tedesca, dal finanziamento di progetti di centrali a carbone. Questo è stato il risultato di un impegno continuo e determinato di Bank für Kirche und Caritas, uno dei sette membri fondatori di SfC.
Follow This, un gruppo di azionisti ecologi di Shell che ha il sostegno dellaChiesa di Inghilterra e un gruppo di investitori istituzionali olandesi, ha un sogno: motivare il colosso petrolifero anglo-olandese a diventare verde e diventare gradualmente una società di energia rinnovabile: SfC sta ora considerando la possibilità di aiutare Follow This rendendo questo sogno realtà. Contemporaneamente, Fondazione Finanza Etica continuerà a coinvolgere la compagnia petrolifera italiana Eni esattamente sullo stesso terreno.
Rimanete sintonizzati!
 
 
 
THE MONTH AT A GLANCE
This newsletter has been the voice of Fondazione Finanza Etica's (FFE) activities as critical shareholder and a review of global news on shareholder engagement for eight years. Beginning from this issue, we will also present the joint initiatives of SfC - Shareholders for Change, a new network for shareholder engagement that has been launched in December by a group of European institutional investors (including FFE), representing assets under management of over 22bn Euros.
We start with a success story: the exit of DZ Bank, the second largest German bank, from project-financing for coal-fired power plants. This was the result of a continuous and determined engagement of Bank für Kirche und Caritas, one of SfC's seven founding members.
Follow This, a group of environmentally minded Shell shareholders that has the support of the Church of England and an assortment of Dutch institutional investors, has a dream: motivate the Anglo-Dutch oil giant to go green and gradually become a renewable energy company: SfC is now exploring the possibility to help Follow This making this dream come true. At the same time, Fondazione Finanza Etica will continue to engage the Italian oil company Eni on exactly the same ground.
Stay tuned!
 
 

 

 

 Presentiamo un breve sunto in Italiano del Report, che si può scaricare interamente qui.
 
 

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DANZARE LE ORGANIZZAZIONI. 

Progetto "DEDALUS - Sapere nuovo per artisti e artigiani dello spettacolo"

Corso per danzatori e coreografi, proposto dalla Fondazione Università Ca' Foscari in collaborazione con Banca Popolare Etica, per avvicinarli ai contesti lavorativi e in particolare all'ambito aziendale. La complessità dei processi di lavoro, con le loro cariche di conflitto e cooperazione, forniscono importanti stimoli all'accettazione dell'idea che la danza possa agire da catalizzatore di dinamiche di confronto, scoperta e innovazione.

L'obiettivo formativo è quello di presentare la danza contemporanea come percorso assimilabile a quello organizzativo di intuizione di possibili bisogni in possibili clienti e/o aiutare i manager a gestire il proprio corpo/spazio/tempo nell'esercizio dei propri ruoli.


I DOCENTI

prof. Monica Calcagno | Università Ca' Foscari

prof. Luigi Maria Sicca | Università di Napoli "Federico II"

Wanda Moretti | coreografa e ricercatrice | Il Posto

Le iscrizioni sono ancora aperte. Presentazione del percorso giovedì 25 gennaio alle ore 14 presso Campus San Giobbe Aula Saraceno a Venezia.


IL PROGRAMMA

Giovedì 25 gennaio 2018 | 14.00-18.00 | Prof. Panozzo, Prof.ssa Calcagno, Prof. Sicca | Danza e organizzazione d’impresa. Le connessioni possibili | Venezia - Campus San Giobbe Aula Saraceno

Venerdì 26 gennaio 2018  | 9.00 – 13.00 e 14.00-18.00 | Prof. Sicca, Prof.ssa Calcagno | Coreografie e improvvisazioni aziendali | Venezia – Campus San Giobbe Aula Saraceno

Giovedì 01 febbraio 2018 | 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Laboratorio | Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77

Venerdì 2 febbraio 2018 | 9.00 – 13.00 e 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Laboratorio Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77

Giovedì 08 febbraio 2018 | 9.00 – 13.00 e 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Laboratorio | Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77

Venerdì 9 febbraio 2018 | 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Laboratorio | Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77

15-16 febbraio 2018 | 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Restituzione finale | Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77


Per informazioni

Fondazione Università Ca’Foscari | Dorsoduro 3859/A 30123 Venezia | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

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