Azionariato critico con Enel

Da anni diverse organizzazioni della società civile e internazionale lavorano per chiedere ad ENEL una maggiore sostenibilità e attenzione alle tematiche ambientali.

Uno dei problemi più urgenti e di maggiore importanza riguarda l’impatto di ENEL in termini di emissioni di gas serra e quindi sui cambiamenti climatici.

Negli ultimi anni è stata intensificata la diversificazione dei propri investimenti, puntando su altre forme di energia. Si tratta purtroppo di soluzioni che hanno spesso degli impatti ambientali, sociali e sui diritti umani che possono essere potenzialmente addirittura peggiori di quelli legati allo sfruttamento dei combustibili fossili.

I punti su cui si focalizza l’azione della Fondazione nell’assemblea di Enel sono:

1) Investimenti nel nucleare che comporta invece enormi rischi ambientali e per la salute umana e delle specie viventi. Si tratta di una soluzione poco conveniente economicamente e con alcuni problemi fondamentali, dalla gestione delle scorie alla sicurezza, che non sono ancora stati risolti.

2) investimenti nella realizzazione di grandi dighe che provocano lo spostamento forzato di interi villaggi e popolazioni, e la loro realizzazione altera in maniera radicale gli ecosistemi delle regioni coinvolte

3) La presenza, nel bilancio consolidato ENEL, di decine di società controllate e partecipate in Paesi a tassazione agevolata e in territori considerati come veri e propri paradisi fiscali

La Fondazione promuove

La Fondazione partecipa a

Contatti

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fax +39 055 2691148

SEDE LEGALE

Padova
Via N. Sauro 15, 35139

SEDI OPERATIVE

Firenze (direzione, attività culturali)
Via dei Calzaiuoli 7, 50124
T. +39 055 2381064

Seguici su questi social media o con l'RSS

 

 
Sei qui: Attività concluse Azionariato critico con Enel