Notizie

Stimolati dalla domanda “Come potrebbe essere – nel migliore dei mondi possibili, possibili veramente considerando mafie, burocrazia, crisi ecc – l’Italia nel 2040?” abbiamo provato a dare risposta, ad analizzare, ad immaginare e a disegnare percorsi reali per arrivare nel 2040 ad “un’economia circolare, centrata sul benessere dell’individuo, della comunità, degli ecosistemi e su una più equa ripartizione della ricchezza”

Abbiamo preso parte ad un progetto innovativo che, visti i risultati, smentisce lo stereotipo dell'Italia come paese della sindrome nimby, not in my back yard, dove le persone si attivano solo se viene toccato il loro piccolo giardino. Stiamo parlando del progetto Italia che cambia che ha partire dal 2012, ha incontrato centinaia di progetti che si basano proprio sulla capacità di collaborare, sulle reti virtuali e reali, sulle comunità che si attivano.

Leggi tutto...

Si è conclusa il 14 luglio la due giorni di iniziative organizzate a Roma da Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Rete Italiana per il Disarmo e dalla Campagna Sbilanciamoci!  per scuotere l'attenzione di società civile e parlamentari sullo stato della produzione e del commercio d'armi e sulla necessità di ripristinare tutti gli strumenti di trasparenza della legge 185/90 (e di utilizzare appieno la ratifica italiana dell’accordo internazionale sul Commercio delle Armi (Arms Trade Treaty), entrato in vigore a dicembre 2014. 

La situazione delineata nel corso del seminario del 13 luglio è di estrema gravità: l'Italia risulterebbe retrocessa ad una situazione per alcuni aspetti assimilabile al contesto precedente l’introduzione della legge 185/90 sul controllo del commercio delle armi. La strutturale violazione dello spirito e della lettera della norma vigente ha svuotato del tutto la funzione del Parlamento su questa materia, cosa che giustifica l'aumento delle esportazioni italiane. 

L'incontro si è chiuso con una rinnovata volontà di azione per riattivare l’opinione pubblica sulle spese militari e ripristinare un rigoroso controllo sul commercio di armi in Italia.

Segue il comunicato.

Leggi tutto...

Profit è l'acronimo di Promoting Financial Awareness and Stability, il progetto europeo finanziato nell'ambito del programma Horizon 2020 - Call for Proposals H2020-ICT-2015 Collective Awareness Platforms, che intende promuovere consapevolezza e conoscenza delle questioni finanziarie tra i cittadini europei per migliorare il livello di partecipazione attiva dei consumatori/risparmiatori/piccoli investitori nel mercato. 
La Fondazione culturale di Banca Etica partecipa al progetto: da gennaio 2016 e per i prossimi 3 anni collaborerà con importanti organizzazioni internazionali e soggetti della finanza etica, tra cui Febea e alcuni dei suoi membri (APS Bank, Sklad 05, Cooperative for ethical banking e CREDAL SC). 

Leggi tutto...

«La poesia è lo spontaneo straripamento delle potenti sensazioni: prende origine dall’emozione rammentata nella tranquillità» scriveva William Wordsworth nella Prefazione alla seconda edizione delle Lyrical Ballads. Potremmo dire che l'azionariato critico segue un percorso simile. Dopo la stagione assembleare anche noi "ricordiamo in tranquillità" tutte le domande poste, le magre risposte e le nostre emozioni. Giugno è stato il nostro mese di tranquillità in cui abbiamo volto lo sguardo indietro e analizzato quanto accaduto, cosa ha funzionato e su cosa dobbiamo lavorare. Quest'anno abbiamo partecipato a tre assemblee: Finmeccanica (settore armi), Eni (settore Oil&GAs), Enel (settore Energia). Cosa ha funzionato? Di sicuro è stato un buon risultato il coinvolgimento di attivisti e di organizzazioni dall'Italia (Re:Common, Forum Stefano Gioia), dalla Gran Bretagna (Global Witness) e dall'Olanda (Pax), così come la presenza sulla stampa nazionale. Gli aspetti su cui dovremo lavorare in futuro hanno come obiettivo un maggiore coinvolgimento degli investitori istituzionali e un maggiore impatto sulla stampa a livello europeo. La maggior parte degli investitori, infatti, sono rappresentati alle assemblee italiane da studi legali e da commercialisti, che votano per delega seguendo (nella maggior parte dei casi) le istruzioni proxy advisor (soggetti che forniscono professionalmente raccomandazioni di voto) quali ISS e Glass Lewis . Probabilmente molto presto dovremo iniziare a lavorare sui proxy advisor, tralasciando la poesia romantica di Wordsworth, ma è ciò che può funzionare nella prossima stagione AGM.

Leggi tutto...

Il 13 e il 14 luglio la Fondazione Culturale Responsabilità Etica in collaborazione con Rete Italiana per il Disarmo e Campagna Sbilanciamoci! promuove a Roma due giornate di approfondimento e formazione sul commercio di armi e sugli intrecci con il mondo finanziario.
Il business delle armi è un problema per la costruzione della pace e la tutela dei diritti umani nel mondo, la società civile deve ritornare ad agire per maggiore trasparenza e applicazione rigorosa della Legge 185/90 e del Trattato Internazionale sugli armamenti. Questo il tema che sarà sviluppato nel corso del seminario di approfondimento il 13 luglio presso la Fondazione Lelio Basso e il 14 luglio presso la Camera dei Deputati in un confronto con i Parlamentari. 

Leggi tutto...

La Fondazione promuove

La Fondazione partecipa a

Contatti

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fax +39 055 2691148

SEDE LEGALE

Padova
Via N. Sauro 15, 35139

SEDI OPERATIVE

Firenze (direzione, attività culturali)
Via dei Calzaiuoli 7, 50124
T. +39 055 2381064

Seguici su questi social media o con l'RSS

 

 
Sei qui: Notizie