da Action!, n.1/2018

 
 
 
 
Questa newsletter è stata per otto anni la voce delle attività di Fondazione Finanza Etica (FFE) come azionista critico e una rassegna di notizie globali sul coinvolgimento degli azionisti.
A partire da questo numero, presenteremo anche le iniziative congiunte di SfC - Shareholders for Change, una nuova rete per l'impegno degli azionisti, lanciata a dicembre da un gruppo di investitori istituzionali europei (incluso FFE), che rappresentano un patrimonio gestito di oltre 22 miliardi di euro.
Iniziamo con una storia di successo: l'uscita di DZ Bank, la seconda più grande banca tedesca, dal finanziamento di progetti di centrali a carbone. Questo è stato il risultato di un impegno continuo e determinato di Bank für Kirche und Caritas, uno dei sette membri fondatori di SfC.
Follow This, un gruppo di azionisti ecologi di Shell che ha il sostegno dellaChiesa di Inghilterra e un gruppo di investitori istituzionali olandesi, ha un sogno: motivare il colosso petrolifero anglo-olandese a diventare verde e diventare gradualmente una società di energia rinnovabile: SfC sta ora considerando la possibilità di aiutare Follow This rendendo questo sogno realtà. Contemporaneamente, Fondazione Finanza Etica continuerà a coinvolgere la compagnia petrolifera italiana Eni esattamente sullo stesso terreno.
Rimanete sintonizzati!
 
 
 
THE MONTH AT A GLANCE
This newsletter has been the voice of Fondazione Finanza Etica's (FFE) activities as critical shareholder and a review of global news on shareholder engagement for eight years. Beginning from this issue, we will also present the joint initiatives of SfC - Shareholders for Change, a new network for shareholder engagement that has been launched in December by a group of European institutional investors (including FFE), representing assets under management of over 22bn Euros.
We start with a success story: the exit of DZ Bank, the second largest German bank, from project-financing for coal-fired power plants. This was the result of a continuous and determined engagement of Bank für Kirche und Caritas, one of SfC's seven founding members.
Follow This, a group of environmentally minded Shell shareholders that has the support of the Church of England and an assortment of Dutch institutional investors, has a dream: motivate the Anglo-Dutch oil giant to go green and gradually become a renewable energy company: SfC is now exploring the possibility to help Follow This making this dream come true. At the same time, Fondazione Finanza Etica will continue to engage the Italian oil company Eni on exactly the same ground.
Stay tuned!
 
 

 

 

 Presentiamo un breve sunto in Italiano del Report, che si può scaricare interamente qui.
 
 

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DANZARE LE ORGANIZZAZIONI. 

Progetto "DEDALUS - Sapere nuovo per artisti e artigiani dello spettacolo"

Corso per danzatori e coreografi, proposto dalla Fondazione Università Ca' Foscari in collaborazione con Banca Popolare Etica, per avvicinarli ai contesti lavorativi e in particolare all'ambito aziendale. La complessità dei processi di lavoro, con le loro cariche di conflitto e cooperazione, forniscono importanti stimoli all'accettazione dell'idea che la danza possa agire da catalizzatore di dinamiche di confronto, scoperta e innovazione.

L'obiettivo formativo è quello di presentare la danza contemporanea come percorso assimilabile a quello organizzativo di intuizione di possibili bisogni in possibili clienti e/o aiutare i manager a gestire il proprio corpo/spazio/tempo nell'esercizio dei propri ruoli.


I DOCENTI

prof. Monica Calcagno | Università Ca' Foscari

prof. Luigi Maria Sicca | Università di Napoli "Federico II"

Wanda Moretti | coreografa e ricercatrice | Il Posto

Le iscrizioni sono ancora aperte. Presentazione del percorso giovedì 25 gennaio alle ore 14 presso Campus San Giobbe Aula Saraceno a Venezia.


IL PROGRAMMA

Giovedì 25 gennaio 2018 | 14.00-18.00 | Prof. Panozzo, Prof.ssa Calcagno, Prof. Sicca | Danza e organizzazione d’impresa. Le connessioni possibili | Venezia - Campus San Giobbe Aula Saraceno

Venerdì 26 gennaio 2018  | 9.00 – 13.00 e 14.00-18.00 | Prof. Sicca, Prof.ssa Calcagno | Coreografie e improvvisazioni aziendali | Venezia – Campus San Giobbe Aula Saraceno

Giovedì 01 febbraio 2018 | 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Laboratorio | Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77

Venerdì 2 febbraio 2018 | 9.00 – 13.00 e 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Laboratorio Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77

Giovedì 08 febbraio 2018 | 9.00 – 13.00 e 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Laboratorio | Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77

Venerdì 9 febbraio 2018 | 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Laboratorio | Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77

15-16 febbraio 2018 | 14.00-18.00 | Wanda Moretti | Restituzione finale | Padova - Banca Etica - Corso del Popolo, 77


Per informazioni

Fondazione Università Ca’Foscari | Dorsoduro 3859/A 30123 Venezia | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

Confronto tra Rodolfo Pastore e le realtà di Economia sociale e solidale romana

Possiamo ancora provare a cambiare l’economia? Oppure dobbiamo solo costruirne un’altra? È ancora pensabile trasformare le relazioni sociali dell’economia per fare un mondo diverso? Dal 2001, in Argentina, paese che evoca più d’ogni altro la profondità delle crisi dell’economia moderne, sono cresciute rilevanti reti di economia sociale e solidale, lavoro autogestito e scambio non centrato sul lucro. Oggi quel salutare vento di rinnovamento investe il territorio e mette radici nel mondo della cultura. Ne parliamo con Rodolfo Pastore, preside della Facoltà di economia dell’Università Nazionale di Quilmes a Buenos Aires.

Mercoledì 24 gennaio
ore 18 a Scup 
via della Stazione Tuscolana 84 (San Giovanni, Roma)
ore 20 cena presso la Taverna comunale: quota/donazione proposta 10 euro, 5 per i bambini. Una parte dell’incasso della cena sostiene l’avventura editoriale di Comune 
PrenotazioniQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (scrivete il vostro nome, cognome e il numero di persone partecipanti, grazie)

Promuovono Comune e la Rete romana di economia sociale solidale (di cui fanno parte Scup, Fondazione Banca Etica, Rete Gas Roma Lazio, SlowFood Roma, FairWatch, Solidarius Italia, Assobotteghe, Reorient, Ass. M.Mancino per l'Agricoltura, Azienda biologica Resistenza Campesina, Comune, Terra Onlus , Reter, Git Banca Etica  Roma e Lazio)

 

 

Si può fare! Ora, se Comuni, Regioni ed enti locali vogliono rimanere o entrare a far parte della compagine associativa di Banca Etica possono farlo: basta volerlo. Così ha deciso il Comune di Firenze che, su iniziativa dei consiglieri Stefania Collesei e Alessio Rossi, ha approvato all'unanimità dei presenti un ordine del giorno che chiede all'Amministrazione comunale di non dismettere le quote della partecipazione azionaria a Banca Etica che già il Comune deteneva. Ciò è stato possibile in virtù della nuova Legge di Bilancio 2018 che ha introdotto una deroga all'obbligo per gli Enti Locali di dismettere le quote nelle società partecipate cui erano obbligati dal Decreto Legislativo n.175/2016.

Molti enti locali e Regioni che erano soci di Banca Etica negli scorsi mesi avevano dismesso le loro quote. Altri, forse, avrebbero voluto entrare nella compagine associativa della Banca, ma trovavano un ostacolo in questo decreto legge. Ora questi enti pubblici possono restare o entrare in Banca Etica, anche con quote minime, ma per testimoniare che attraverso la finanza etica si possono tutelare e promuovere gli interessi pubblici della comunità, i beni comuni e lo sviluppo economicamente, sociale e ambientalmente sostenibile del paese.

Però, come per il Comune di Firenze, ci vuole una iniziativa di consiglieri comunali e la consapevolezza attiva da parte dell'Amministrazione. Noi speriamo che tanti enti locali e Regioni seguiranno la strada tracciata da Firenze.

CLICCA QUI per scaricare l'atto del Comune di Firenze

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